Le destinazioni

BACK TO AMERICA
Quante volte avete già viaggiato negli Stati Uniti? Quali sono le vostre tappe preferite? Dove vorreste ancora andare e dove vorreste ritornare?
Sì, stiamo parlando probabilmente della destinazione di viaggio più amata da moltissimi viaggiatori. Ma anche di una destinazione complessa, piena di contraddizioni, sempre in cambiamento.
Le informazioni di base le conoscete già: studiamo insieme come tornare negli US, riscoprendoli con maggiore consapevolezza, più informati, più attenti a scoprire davvero questo enorme paese.
I GRANDI CLASSICI__ I parchi del Grand Circle, NYC-Miami-Chicago-San Francisco ovvero le città più famose, gli USA on the road, la costa della California. Probabilmente avete già fatto almeno uno di questi quattro viaggi, ma i classici sono appunto un must. E i classici americani sono davvero un’esperienza da fare almeno una volta nella vita.
I NATIONAL PARKS__ Nel 1916 il presidente Wilson creò il National Park Service (Nps) «per conservare i più importanti siti naturali e lasciarli intatti alle future generazioni». Missione in parte compiuta: gli Stati Uniti oggi vantano più di 400 parchi. Il primo al mondo ad essere istituito fu nel 1872 il Parco Nazionale di Yellowstone in Wyoming. L’ultimo, nel 2004, il Great Sand Dunes National Park and Preserve del Colorado.   Il parco più visitato è il Great Smoky Mountains National Park che si estende tra gli stati del Tennessee e del North Carolina, nel sud del paese, nella catena degli Appalachi meridionali. Abbiamo tanta Natura da scoprire!
PERCORSI ALTERNATIVI__ Viaggiamo a Nord-Ovest: alla scoperta dell’Oregon e dello stato di Washington. Due destinazioni completamente diverse dagli USA più conosciuti, una vera sorpresa. Caratterizzati da una meravigliosa Natura e da spazi incontaminati. Le isole San Juan, dove vivono le orche e dove migrano le balene, paesaggi ed esperienze uniche all’Olympic National Park e al Crater Lake National Park. Tutta la costa, con un susseguirsi di piccole e graziose località, spiagge chilometriche e la foresta di pini che arriva a lambire l’Oceano. E poi le due capitali Seattle e Portland. A Seattle, la city of water, dove sono nate Microsoft, Amazon e Starbucks, una città che si è sviluppata in maniera equilibrata e con programmi ecologici. A Portland – alle pendici del monte Hood che supera i 3.000 mt. –una cittadina gradevolissima, molto giovane. Con una urbanizzazione che ha privilegiato gli edifici storici, autentica e con un’ottima qualità della vita.
I LOVE NYC__tutti noi amiamo New York. E ci vogliamo tornare, sempre! NYC è un contenitore di tanto: arte, architettura, gente, emozioni ma soprattutto energia. Ma quando torneremo troveremo qualcosa di completamente nuovo. La città non si è mai fermata, neanche nell’ultimo anno. E quando potremo di nuovo rivedere Manhattan la troveremo ancora più verde, con tanti parchi. Vedremo il nuovo quartiere Hudson Yards con palazzi architettonici eccezionali. Con la più alta terrazza panoramica ‘The Edge’ che offre una vista splendida di tutta la città e del fiume, accanto all’opera di arte urbanistica ‘The vessel’. Sul fiume Hudson è poi in costruzione un nuovo parco, Little Island: una foglia che galleggia sul fiume, su piloni che sembrano funghi. Il nuovo museo della Statua della libertà, inaugurato un anno e mezzo fa. Governors Island, fino a qualche anno fa sede della guardia costiera, oggi è uno dei parchi preferiti: piste ciclabili, passeggiate, a pochi minuti da Battery park con il traghetto. D’estate è un posto di ristoro e relax e qui c’è anche un glamping dive dormire guardando la Statua della libertà.
CONSIGLI DI LETTURA__
‘QUESTE VERITÀ – UNA STORIA DEGLI STATI UNITI’ Jill Lepore Ed.Rizzoli.
“Noi riteniamo di per sé evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà e il perseguimento della Felicità.” Le parole di Thomas Jefferson nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti (1776) hanno definito sin dall’inizio agli occhi del mondo le caratteristiche uniche dell’“esperimento americano”. In questo magistrale racconto, Jill Lepore, docente di Storia americana all’università di Harvard ha messo le “verità” di Jefferson al centro della sua indagine su oltre cinque secoli di storia. La narrazione inizia con Cristoforo Colombo, nel 1492, e si conclude nel Paese diviso e tormentato della presidenza Trump. Una grande storia degli Stati Uniti d’America per partire consapevoli del grande paese che si va a visitare.






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